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Jan Garbarek Group featuring Trilok Gurtu
Domenica 4 agosto
Ore 14:00
Altopiano del Montasio - Sella Nevea

 

Jan Garbarek Group:
Nessuno suona il sassofono come Jan Garbarek. Il suo suono è diventato un marchio di fabbrica inconfondibile e questo suono da qualche tempo ha acquisito un'altra dimensione rispetto a quello che viene generalmente inteso come Jazz. Innumerevoli uscite discografiche, concerti nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo, i molti anni di collaborazione con Keith Jarrett o il suo lavoro senza precedenti con l'Hilliard Ensemble, hanno reso questo sassofonista popolare in tutti i generi musicali e confini. I suoi lavori, infatti,  si trovano nelle classifiche Jazz, Classic e Pop.  Nelle sue composizioni e improvvisazioni, Jan Garbarek è un maestro di un'incredibile musica che suona semplice e complessa allo stesso tempo, giocosa e seria, immersa ed eccezionalmente aperta, intensa e sentimentale. Nel suo attuale tour Jan Garbarek sarà accompagnato dal suo tastierista di lunga data, Rainer Brüninghaus, dal bassista elettronico brasiliano Yuri Daniel e dal maestro batterista Trilok Gurtu dall'India, tutti musicisti altamente preparati, capaci di donare un inconfondibile senso di densità musicale ed un’atmosfera sonora uniche. 
Trilok Gurtu: 
Trilok Gurtu, percussionista indiano dallo straordinario virtuosismo, fonde la tecnica occidentale e indiana per sviluppare uno stile e un suono inconfondibili che da metà anni ’90 lo rendono dominatore delle classifiche di popolarità tra i percussionisti. La padronanza di Gurtu del jazz post-bop non è passata inosservata e il suo approccio eclettico gli ha permesso di collaborare con alcuni dei più grandi musicisti del mondo. Nato a Mumbay nel 1951, Trilok viene iniziato da piccolissimo alla musica e alle tabla dalla prestigiosa madre Shobha Gurtu (famosissima cantante indiana, nota come ‘la regina del Thumri’). All’inizio degli anni ’70 Trilok muove i suoi primi passi nella nascente world music proprio in Italia, con gli Aktuala, e in seguito si cimenta nel jazz sotto l’ala di Don Cherry e Charlie Mariano. Nel corso di tutta la sua quarantennale carriera Trilok ha attratto un’impressionante serie di artisti di livello mondiale, a cominciare da John McLaughlin — nel cui trio, Trilok si è affermato come solista e con cui continua a collaborare da più di 20 anni — seguito da Joe Zawinul, Jan Garbarek, Bill Evans, Pharoah Sanders, Dave Holland, gli Oregon, con cui ha girato letteralmente il mondo. Naturalmente Trilok è profondamente radicato nella tradizione indiana, quindi non sorprendono le tante collaborazioni avute con grandi musicisti della musica indiana: sua madre Shobha Gurtu, Zakir Hussain, L. Shankar, Shankar Mahadevan, Hariprasad Chaurasia, i fratelli Misra e Sultan Khan. Dalle sue prime mosse in quell’ambito, negli anni la world music è assurta al legittimo rango di genere musicale a sé, nel quale Trilok ha certamente ‘arato il proprio solco’, esibendosi e registrando al fianco di Salif Keita, Oumou Sangare, Angelique Kidjo, Neneh Cherry, Omara Portuondo, Huun Huur Tu. In Italia ha suonato con Ivano Fossati, Marina Rei, Pino Daniele e il DJ Robert Miles, con cui ha firmato nel 2004 l’album Miles Gurtu. Trilok Gurtu ancora oggi continua a definire e ridefinire la sua collocazione tra i più grandi innovatori dell’arte percussiva di tutti i tempi.