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Simone Cristicchi
Martedì 11 agosto 2020, ore 21:15
Piazza Unità - Tarvisio

 

Simone Cristicchi (cantautore, attore, scrittore, conduttore radiofonico) nasce a Roma nel 1977. Parallelamente alla passione per il disegno (è stato allievo di Benito Jacovitti) nutre un amore autentico per canzone d'autore e teatro. Con Sony Music nel 2005 pubblica il fortunatissimo singolo "Vorrei cantare come Biagio", ironico e raffinato j'accuse all'industria discografica. La critica musicale si accorge di lui ed arriva una vera e propria pioggia di premi che ne fanno uno degli artisti italiani con più riconoscimenti tributati, di sempre: Premio Musicultura, Gaber, Carosone, Nielsen, Mei, Leone d'Argento di San Marco, Premio della critica di Musica e Dischi, Premio Lunezia.
Nel 2006 pubblica il primo album "Fabbricante di canzoni", in cui Cristicchi rivela le sue due anime: quella irriverente, ironica, e quella intima, poetica. Con il Festival di Sanremo 2006 e il brano "Che bella gente" arriva la prestigiosa Targa Tenco con plebiscito della giuria di giornalisti. Il 2007 è l’anno della consacrazione con la vittoria al Festival di Sanremo grazie al brano "Ti regalerò una rosa": una lettera lacerante e commovente, microstoria di quel microuniverso della follia che tanto lo appassiona. 
La stagione teatrale 2010/2011 lo vede protagonista con “Li Romani in Russia” poema di Elia Marcelli. Nel 2011 gli viene riconosciuto il Premio Amnesty Italia per il brano “Genova Brucia”. Contemporaneamente, conduce e scrive per Radio2 con Nino Frassica, il programma radiofonico “Meno male che c'è Radio2”. Nel Febbraio 2012 viene pubblicato da Mondadori il libro “Mio nonno è morto in guerra”. A Settembre supera le 200 repliche lo spettacolo “Li romani in Russia” e Cristicchi riceve il plauso del Presidente Giorgio Napolitano per il lavoro svolto a riguardo. Poco dopo, a Novembre 2012, tratto dal suo libro pubblicato da Mondadori, va in scena con la regia dello stesso Cristicchi un nuovo spettacolo teatrale: “Mio nonno è morto in guerra”, dando vita a 14 sedie, accatastate in scena, che raccontano 14 storie toccanti, velate in alcuni casi di cruda ironia. Storie di 14 piccoli eroi quotidiani che hanno attraversato o sono stati attraversati da un terremoto della Storia: la seconda guerra mondiale. Nel 2013 è tra i big di Sanremo con i brani “Mi manchi” e “La prima volta (che sono morto)” e relativa pubblicazione del quarto CD, dal titolo “Album di famiglia”. 
“Magazzino 18” è un successo che accende riflessioni e polemiche. Uno spettacolo atteso da più di 60 anni che riceve applausi per il coraggio dimostrato dallo stesso Cristicchi e la sensibilità e l’equilibrio con cui ha saputo affrontare il racconto di un esodo biblico, quello degli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia, con un racconto che parte dal Magazzino 18, il luogo dove vennero raccolti tutti i beni e le “vite” di oltre 350.000 profughi italiani. A Settembre 2014, a grande richiesta, riprende il tour “Magazzino 18” che approda anche in Canada, a Toronto, raccogliendo l'ennesima standing ovation. Anche il nuovo spettacolo teatrale, “Il secondo Figlio di Dio” (scritto assieme a Manfredi Rutelli e con la collaborazione di Matteo Pelliti), raccoglie un enorme successo di pubblico. A Novembre 2017 viene nominato direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo. 
Nel Novembre dello stesso anno prende il via il tour del nuovo spettacolo teatrale “Manuale di volo per uomo”, scritto da Cristicchi e Gabriele Ortenzi (con la collaborazione di Nicola Brunialti). A Febbraio 2019 torna sul palco della 69ima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Abbi cura di me”, scritto assieme a Nicola Brunialti e Gabriele Ortenzi. A Maggio, Simone Cristicchi e la sua band, hanno inaugurato l’Abbi Cura Di Me Tour, felice avventura che ha portato l’Artista ad attraversare l’intera penisola durante tutta l’estate. L’Autunno 2019 vede l’esordio teatrale di “HappyNext – Alla ricerca della Felicità”, spettacolo che svela un Cristicchi sorprendente a cavallo tra ironia ed emozioni. E la felicità è anche vivere i nuovi concerti del tour live 2020 che Simone Cristicchi – ancora con Mescal Live – proporrà nella parte più calda ed intensa dell’Estate 2020, con il suo spettacolare repertorio, con la sua poetica che si mescola alla gioia di condividere una nuova avventura con i suoi musicisti ed il suo pubblico.